SCAVOLINI

L’internazionalizzazione supportata anche dal Cloud Microsoft.

LA SFIDA

Riferimento per il made in Italy nel mondo, brand che richiama il design di qualità, l’eleganza e il “vivere” bene, il Gruppo Scavolini – che  ha sfiorato i 200 milioni di fatturato nel 2014, con una quota di circa il 20% proveniente dall’estero – ha sempre cavalcato l’innovazione: di prodotto, organizzativa, di visione complessiva del business.

Questo desiderio di innovazione continua si riscontra anche nell’ambito dei Sistemi Informativi: negli anni l’azienda ha sempre fatto in modo di poter contare su un’infrastruttura stabile, capace di supportare i diversi servizi richiesti dalle varie aree aziendali.

Un’ingaggiante sfida si è presentata qualche anno fa, a fronte di una nuova strategia posta  in essere dai vertici aziendali: Scavolini  ha iniziato a guardare con forte interesse alle potenzialità dei mercati esteri, sia a quelli emergenti che a quelli maturi. Ha così iniziato una politica espansiva, che l’ha portata  ad aprire sedi negli Stati Uniti, in Cina e in Gran Bretagna.

Scavolini si è dotata di Microsoft Office 365  e Microsoft Azure, per permettere alle persone, ovunque esse fossero, di connettersi ai sistemi di produttività aziendali, di poter interagire  e comunicare in sicurezza e rapidità.

Il sistema di posta adottato in prima battuta era Microsoft Exchange, erogato in modalità classica. L’apertura delle nuove sedi ha però richiesto un cambiamento, e Scavolini  si è indirizzata al Cloud, all’adozione – per le sedi  estere – di Microsoft Exchange in Microsoft Office 365.

La Soluzione

Il passaggio a Microsoft Exchange in Cloud sta avvenendo gradualmente: iniziato a novembre 2014, sta coinvolgendo progressivamente le sedi commerciali estere, le persone che lavorano  in mobilità (che hanno necessità di un sistema  di posta disponibile su tutti i dispositivi, pc, tablet, smartphone), per un totale, a regime, di circa 400 utenti.

La posta in Cloud consente ai Sistemi Informativi di Scavolini di poter fornire un servizio più pronto anche alle sedi remote e più reattivo (rispetto a quello che sarebbe fornito dal proprio data center).

Microsoft Exchange si integra perfettamente con il sistema on premise aziendale. Microsoft Office 365 e tutte le sue soluzioni per la produttività sono lo strumento con cui gli utenti di Scavolini riescono a mantenere alta la propria produttività, scambiare documenti, organizzare riunioni on line, condividere  i documenti, grazie a Microsoft SharePoint”.  A tendere – spiega Edoardo Gentili, Direttore dei Sistemi Informativi – possiamo anche ipotizzare che Lync arriverà quasi a soppiantare il telefono. Grazie ai contatti integrati, e alla messaggistica anche su mobile, l’interazione con l’azienda è davvero ottimale”.

I Vantaggi

“Un’azienda che vuole abbracciare i mercati esteri – come Scavolini – ha nel Cloud un sostegno fondamentale. Grazie al Cloud, infatti, è possibile  evitare i colli di bottiglia che si presenterebbero sicuramente nell’infrastruttura, per esempio  a fronte di una nuova acquisizione aziendale.  Non solo, stiamo studiando l’utilizzo di Microsoft  Azure per implementare, delle soluzioni

Case History che garantiscano il controllo della merce presso le nostre sedi estere”. Microsoft Azure potrà diventare, per Scavolini, un’estensione  della propria infrastruttura, utilizzabile  per erogare in modo centralizzato i servizi on line.

Grazie al Cloud targato Microsoft, i servizi  sono erogati da Scavolini H24 in modo affidabile, e gli utenti che lavorano anche in altri continenti,  ossia su altri fusi orari, hanno la garanzia dell’operatività continua.

Essenziale è stato il ruolo del partner Softjam, che: “Ci ha condotto in un mondo che non conoscevamo, quello del Cloud, e ci ha guidato  nell’implementazione di Microsoft Office 365  e Azure”, conclude il Direttore dei Sistemi Informativi.