COME L'ADOZIONE DEL CLOUD STA PROMUOVENDO L'INNOVAZIONE NEI VARI SETTORI DEL MERCATO

Perché il Cloud è adatto a promuovere innovazione in azienda e quali contributi sta dando settore per settore:
dal Manifatturiero al Retail, dal Banking alla Sanità fino all’Education.

Da sempre l’innovazione rappresenta un importante acceleratore di competitività per il business. Un volano che per esercitare la sua forza richiede idee e infrastrutture flessibili, capaci di adattamenti veloci alle richieste di mercati in continua evoluzione. Una flessibilità che purtroppo manca alle risorse on premises, la cui rigidità impatta inevitabilmente su tempi e costi di sperimentazione, compromettendo spesso il successo di iniziative ad alto potenziale.

Al contrario, il Cloud ha nella scalabilità proprio uno dei suoi maggiori punti di forza; è capace di trasformare, in ottica di maggiore efficienza e flessibilità, non solo i modelli di elaborazione, ma anche i modelli di business. Facendo leva sulla sua elasticità, le Organizzazioni possono infatti trasformare velocemente prodotti e servizi, svilupparne e testarne di nuovi e disegnare Customer journey a misura di utente. Non solo: possono anche entrare in nuovi mercati più rapidamente e raggiungere una base clienti molto più estesa.

Un’innovazione trasversale al mercato

Che il Cloud sia utilizzato come incubatore di idee, capace di promuovere l’innovazione delle aziende, è testimoniato dal livello progressivamente crescente degli investimenti destinati dai DTO (Digital Technology Officer) a questo ambito. Una dinamica che in Italia riguarda in modo trasversale un po’ tutti i settori. A rilevarlo è l’edizione 2018 dell’Osservatorio Cloud Transformation della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net), che segnala come in tutte le principali industry il Cloud sia ormai considerato un elemento chiave per velocizzare la capacità di risposta ai cambiamenti di mercato e porre le basi per ripensare le modalità di gestione delle iniziative digitali.

Secondo lo studio, nel 2018 il mercato Cloud complessivo è arrivato in Italia a quota 2,34 miliardi di euro, registrando un balzo in avanti del 19% rispetto al 2017. A investire in questa direzione sono soprattutto il settore manifatturiero, spinto dal Piano Nazionale Industria 4.0, e quello bancario. Seguono le Telco & Media – interessate a gestire contenuti in Cloud e a utilizzare architetture serverless per ottimizzare i propri carichi infrastrutturali – la Pubblica Amministrazione, la Sanità, il Retail e il settore Assicurativo.

Cloud, il contributo d’innovazione settore per settore

Le modalità con cui il Cloud promuove l’innovazione cambiano da settore a settore.

Nel Manifatturiero, per esempio, le potenzialità del Cloud sono strettamente legate all’Internet of Things, ossia alla possibilità di sfruttare sensori integrati nei macchinari e nelle apparecchiature fisiche per ottimizzare i processi di produzione, migliorare la supply chain e avvicinare il più possibile i prodotti finiti alle preferenze espresse dai clienti nei loro feedback.

Nel settore bancario, invece, l’adozione del Cloud consente agli istituti tradizionali di offrire alla clientela sempre più servizi informativi e dispositivi online (abbattendo così i costi di gestione); mentre per le Fintech rappresenta una scelta obbligata per competere su prodotti bancari chiave.

Nella Sanità il Cloud sta dando un contributo fondamentale alla rielaborazione del rapporto medico-paziente e nelle modalità di erogazione dei servizi. In particolare, la nuvola si sta dimostrando la scelta migliore per fornire diagnostica e terapie a distanza, promuovendo un concetto di medicina olistica che sfrutta la possibilità di centralizzare tutte le informazioni sanitarie per fornire cure in modo preventivo.

In ambito Retail il Cloud vanta, invece, un enorme potenziale d’innovazione per quanto riguarda tutte le relazioni con i clienti, l’affinamento del catalogo, la personalizzazione delle offerte e l’avvio di attività e-commerce, magari in affiancamento al classico punto vendita.

Infine, in merito al settore Education il Cloud offre la possibilità di rinnovare profondamente tutto il settore, introducendo strumenti di didattica a distanza, sempre più diffusi in ambito accademico, ma utili anche in contesti lavorativi per tutti gli ormai indispensabili aggiornamenti professionali.

L’innovazione abilitata dal Cloud settore per settore:
  • Manifatturiero: ottimizzazione della catena del valore (supply chain, ideazione, prototipazione, produzione e distribuzione
  • Bancario: accessibilità a un numero crescente di servizi da parte dei clienti
  • Education: didattica a distanza
  • Sanità: rapporto medico-paziente, modalità di erogazione dei servizi
  • Retail: rafforzamento delle relazioni con i clienti, affinamento del catalogo, personalizzazione delle offerte, attività e-commerce

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