IL RUOLO DELLA USER EXPERIENCE PER IL MODERN WORKPLACE

Perché e come la user experience impatta sulla produttività e sull’engagement
degli smart worker nel contesto del modern workplace.

Poter garantire un workplace digitale, flessibile e moderno rappresenta oggi per le aziende un elemento chiave per riuscire a incrementare il livello di engagement e di produttività dei dipendenti. Contare, però, solo sui migliori strumenti tecnologici non è sufficiente.

Per offrire un modern workplace davvero efficace occorre predisporre un ambiente di lavoro dalla user experience lineare e gratificante, capace di rendere immediato l’uso dei tool disponibili, eliminando qualsiasi possibile frustrazione nel loro utilizzo quotidiano. Un obiettivo che obbliga i CIO a considerare gli utenti come veri e propri ‘clienti’, cui dedicare la stessa attenzione rivolta alla costruzione dei migliori strumenti di Customer engagement normalmente indirizzati alla clientela esterna. Una logica di servizio che trasforma in modo sostanziale il rapporto tra gli utenti e il dipartimento IT, spingendo i CIO ad assumere una posizione di ascolto continuo nei confronti delle esigenze e delle preferenze espresse dai dipendenti e dai collaboratori delle loro aziende.

User experience, gli elementi chiave

Un modern workplace dalla user experience efficace deve innanzitutto essere in grado di offrire agli utenti un accesso fluido e omogeneo ai tool di lavoro. Un’uniformità di interfaccia che deve essere garantita in modo trasversale da tutti i dispositivi in uso: dal pc allo smartphone, dal convertibile al tablet. Grazie a questa omogeneità gli utenti possono essere operativi sempre e ovunque, utilizzando software che siano d’uso semplice e immediato.

Per una user experience di successo occorre, poi, che tutti gli applicativi a disposizione degli utenti siano integrati all’interno di un ambiente di lavoro dall’autenticazione unica. Una logica di accesso che non solo semplifica le operazioni al singolo sgravandolo dalla necessità di eseguire log-in continui, ma, cosa ancor più rilevante, ne garantisce un’identità univoca consentendo di mettere a disposizione di quel singolo un workplace altamente personalizzato, con tool definiti in funzione del suo ruolo e dei suoi compiti. Tutti aspetti che velocizzano enormemente il suo lavoro, proteggendo con successo l’ambiente in cui opera.

Infine, per massimizzare l’esecutività e garantire ai dipendenti una user experience fluida e omogenea, è importante riuscire a integrare nel nuovo workplace elementi mutuati dagli strumenti digitali normalmente utilizzati nella vita privata (come chat e social network). In questo modo, gli utenti si sentiranno più a loro agio nell’utilizzo dei tool a disposizione e gratificati da un ambiente di lavoro capace di assecondare anche le loro più piccole preferenze operative.

Gli ingredienti base di una user experience di successo sono dunque:

  • Interfaccia unica per tutte le diverse applicazioni in uso
  • Interfaccia omogenea su tutti i device utilizzati
  • Autenticazione unica per tutti gli strumenti software a disposizione
  • Accessibilità degli strumenti di produttività da ogni luogo in completa sicurezza
  • Ambiente di lavoro e tool personalizzati
  • Esperienze d’uso e applicazioni mutuate da contesti di vita privata

L’importanza dell’ambiente personalizzato

Ovviamente, offrire un ambiente di lavoro calato sulle effettive necessità degli utenti obbliga i dipartimenti IT aziendali a una progettazione basata su una chiara comprensione delle esigenze e degli obiettivi di ogni smart worker. Il loro contributo rappresenta, pertanto, una componente fondamentale per riuscire a garantire la migliore user experience possibile.

Si tratta di un coinvolgimento totale, che non si limita alla sola fase d’ideazione del modern workplace, ma che si estende oltre prevedendo un intervento degli utenti durante tutto il processo di implementazione e la loro partecipazione attiva durante i momenti di verifica periodici. Ciò è imprescindibile se lo scopo è offrire, da subito, un’esperienza d’uso gratificante, garantendo nel tempo un pieno allineamento con le aspettative di chi usufruisce quotidianamente del nuovo workplace: una corrispondenza che aiuta a mantenere gli utenti sempre coinvolti, azzerando tutte quelle pericolose frustrazioni che, a lungo andare, possono addirittura spingere i lavoratori ad aggirare i problemi in autonomia e ad abbandonare (anche solo parzialmente) il nuovo ambiente di lavoro.

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