La Business Continuity negli ambienti Cloud

Il costante incremento degli attacchi informatici e la maggiore volontà delle aziende di creare un ambiente di lavoro smart e protetto stanno trasformando i diversi scenari di lavoro.

 

Il costante incremento degli attacchi informatici e la maggiore volontà delle aziende di creare un ambiente di lavoro smart e protetto stanno trasformando i diversi scenari di lavoro.

Molte aziende italiane dichiarano ancora oggi di non essere pronte ad affrontare un possibile attacco informatico. Nonostante ciò, la consapevolezza di creare un piano di Business Continuity, adottando diverse strategie di prevenzione ai cyber attacchi, sta maturando sempre di più.

Ad allarmare le aziende italiane non è solo l’incremento del 10% degli attacchi informatici rispetto al 2021, ma anche l’effetto sempre più dannoso che possono generare sulla Business Continuity aziendale.

 

Come garantire una Business Continuity aziendale? 

 

La maggior parte delle aziende italiane e non stanno intraprendendo una strada verso il Cloud, lo scopo di questa scelta è legato alla sicurezza dei dati, che come ben sappiamo al giorno d’oggi sono le fondamenta di tutti i business.

La Business Continuity permette di mantenere costantemente attive tutte le funzioni critiche di un’organizzazione dopo un’emergenza come un attacco informatico.

Per prevenire i danni dei possibili cyber attacchi è fondamentale costruire un piano di Disaster Recovery.

 

Come difendersi dai Cyber Attacchi?

 

In caso di cyber attacco, di disastro ambientale o furto di dati, con un piano di Disaster Recovery sarà sempre possibile ripristinare dati, sistemi e infrastrutture fondamentali per il business dell’azienda.

Anche nel corso del “Digital Optimism Lab” è emerso che il Disaster Recovery è un tema che molte aziende stanno implementando e costruendo nel tempo.

Come indicato nel corso del Lab da Marco Obinu, Advisory Engineer in SoftJam e Microsoft Azure MVP:” il Disaster Recovery è un progetto senza fine, in quanto l’impronta cloud di un’azienda non rimane costante nel tempo. Il cloud è agile, ha continui e nuovi sviluppi, per questo bisogna avere una mentalità flessibile in modo tale che le nuove aggiunte apportate all’infrastruttura siano già orientate al Disaster Recovery.”

Per conoscere tutti i temi trattati nei nostri Client Lab consulta la nostra pagina

 

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